La menopausa rappresenta una fase fisiologica (ma naturale) nella vita della donna; questo però non significa che sia semplice o priva di impatti. È un vero passaggio biologico, caratterizzato da profonde modificazioni ormonali, metaboliche e psicofisiche che richiedono consapevolezza e gestione attiva.
Non è solo la fine del ciclo mestruale, è un cambio di assetto dell’intero organismo. Comprenderla e affrontarla con un approccio corretto che sia alimentare, comportamentale e, quando utile, integrativo – permette di trasformare questa fase da momento critico a fase di riequilibrio.
Cos’è la menopausa e quando si manifesta
La menopausa è definita come la cessazione definitiva delle mestruazioni, diagnosticata dopo 12 mesi consecutivi di amenorrea.
In Italia, l’età media di insorgenza si colloca intorno ai 50–51 anni, anche se la fase di transizione, chiamata perimenopausa, può iniziare diversi anni prima (45–48 anni).
Il cambiamento chiave è la progressiva riduzione della funzione ovarica, con conseguente calo degli estrogeni e del progesterone.
Le fluttuazioni ormonali: il vero motore dei cambiamenti
Il periodo menopausale non è lineare. È caratterizzato da fluttuazioni ormonali importanti, spesso più impattanti del calo definitivo. In particolare gli estrogeni oscillano in modo irregolare, il progesterone tende a ridursi precocemente e aumenta la variabilità della risposta del sistema nervoso. Questo squilibrio è responsabile della maggior parte dei sintomi iniziali.
Gli estrogeni, infatti, non agiscono solo sull’apparato riproduttivo, ma anche sul sistema nervoso, sul metabolismo, sul tessuto osseo, sul sistema cardiovascolare e sulla pelle e mucose.
Le manifestazioni menopausali variano molto da donna a donna (ma esistono sintomi ricorrenti).
I più caratteristici che derivano da una alterazione della termoregolazione sono:
Sintomi vasomotori
- Vampate di calore (caldane)
- Sudorazioni notturne
Altri, troppo spesso sottovalutati, sono molto impattanti sulla qualità della vita
- Sintomi neuro-psicologici
- Irritabilità
- Ansia
- Sbalzi di umore
- Difficoltà di concentrazione
Ci sono poi delle problematiche a lungo termine fra cui:
- Difficoltà ad addormentarsi
- Risvegli notturni
- Sonno non ristoratore
- Alterazioni corporee
- Aumento della massa grassa (soprattutto addominale)
- Sensazione di gonfiore
Se la fase iniziale è caratterizzata da sintomi evidenti, è nel lungo periodo che si giocano le sfide più importanti come resistenza insulinica e metabolismo infatti il calo estrogenico favorisce l’aumento della glicemia e maggiore accumulo di grasso viscerale. Tutto questo aumenta il rischio metabolico.
Altre importanti problematiche nel lungo termine sono: l’Osteoporosi, gli estrogeni infatti proteggono il tessuto osseo. La loro riduzione comporta la perdita di densità ossea e l’aumento del rischio di fratture e la Sarcopenia che si manifesta con perdita di massa muscolare (tono generale) e riduzione della forza. Queste problematiche hanno un impatto diretto su metabolismo e autonomia.
A queste conseguenze spesso si aggiunge un aumento dei disturbi della circolazione con rallentamento del microcircolo, aumento ritenzione, sensazione di pesantezza agli arti inferiori, Secchezza delle mucose, secchezza oculare, secchezza vaginale e pelle meno elastica.
Cosa fare: strategie concrete di stile di vita
La menopausa non si “subisce”: si gestisce usando alcuni strumenti semplici:
- Alimentazione mirata
Una dieta corretta è il primo intervento con l’obiettivo di controllare peso e glicemia,
proteggere muscoli e ossa, ridurre infiammazione inserendo alcune abitudini alimentari specifiche:
- aumentare proteine di qualità
- ridurre zuccheri semplici
- introdurre grassi buoni (omega-3)
- aumentare le fibre
- gestire con oculatezza gli alcolici
- Attività fisica quotidiana un mix tra allenamento di forza e attività aerobica moderata, fondamentale per:
- mantenere massa muscolare
- migliorare la sensibilità insulinica
- proteggere le ossa
- Gestione dello stress
Lo stress amplifica i sintomi tipici, per alleviarli occorre invece avere regolarità del sonno, usare tecniche di rilassamento e ridurre se possibile gli stimoli stressanti.
- Idratazione e circolazione
Questi sono punti spesso trascurati ma essenziali: occorre bere adeguatamente, favorire il ritorno venoso e l’impregnamento idrico dei tessuti ed evitare sedentarietà prolungata.
Il supporto dell’integrazione: il ruolo della linea NUTRIFARMA
Quando alimentazione e stile di vita non sono sufficienti, l’integrazione può offrire un supporto mirato. NUTRIFARMA ha studiato una linea dedicata che agisce in modo complementare per attenuare i disturbi tipici.
La prima risposta è data da ESTROElle un vero e proprio “sistema” che prevede una capsula giorno e una compressa notte, questo per affrontare in modo crono- biologico le problematiche legate alla menopausa, che sono divise tra Giorno e Notte.
I principali componenti presenti in entrambe le formulazioni Giorno e Notte sono:
Isoflavoni del Trifoglio rosso per modulare l’attività estrogeno-simile contribuendo a ridurre disturbi legati agli sbalzi di temperatura corporea.
La Cimicifuga che supporta il controllo dei disturbi della menopausa e svolge un ruolo nel migliorare la funzionalità articolare⁴.
Ingredienti solo capsula Giorno:
La Maca orientata a svolgere un’azione tonica e adattogena favorendo vitalità e resistenza alla stanchezza.
La Dioscorea ricca di composti come la diosgenina, una sostanza con effetti simili al progesterone ed è utile in caso di stanchezza fisica e mentale
La Vitamina B6 che contribuisce alla regolazione dell’attività ormonale e alla riduzione di stanchezza e affaticamento.
Ingredienti solo compressa Notte:
La Salvia officinalis per supportare la regolarità del processo di sudorazione e il controllo delle vampate notturne.
La Passiflora e il Luppolo per favorire il rilassamento e la qualità del sonno in condizioni di stress.
Il Magnesio che contribuisce alla normale funzione psicologica e funzione muscolare.
Si ottiene in questo modo una regolazione dei sintomi vasomotori (sbalzi di calore) con un miglioramento dell’umore ed energia (capsula giorno) e un’azione positiva su sudorazione e qualità del sonno (compressa notte)
Ma la linea NUTRIFARMA dedicata alla donna in menopausa prevede un altro prodotto con una formulazione unica e complessa, si tratta di OSTEOElle a base di:
Calcio che contribuisce al mantenimento di ossa normali e alla riduzione della perdita di minerale osseo in donne
L-Metilfolato di Calcio È la forma biologicamente attiva dell’acido folico che contribuisce alla normale sintesi degli aminoacidi e al normale metabolismo dell’omocisteina per favorire la densità minerale ossea.
Vitamina D che favorisce l’assorbimento e l’utilizzo del calcio contribuendo alla corretta mineralizzazione ossea¹⁴.
Vitamina K2 che in sinergia con la D3 per migliora il metabolismo del calcio orientato alla densità ossea.
ZINCO e Boro, lo Zinco contribuisce al mantenimento di ossa normali; il Boro è coinvolto nella regolazione del metabolismo di calcio, fosforo e magnesio, elementi chiave per la mineralizzazione ossea.
Creatina e HMB, molecole chiave che, soprattutto in presenza di allenamenti mirati, ottimizza mantenimento e miglioramento della forza e massa muscolare. Questo non solo per la tonicità ma anche per il contributo alla prevenzione della fragilità ossea
Magnesio un minerale essenziale coinvolto in oltre 300 reazioni enzimatiche. Il Magnesio contribuisce al mantenimento di ossa normali e alla normale funzione muscolare.
Un terzo integratore che va inserito secondo la presenza di sintomi (soprattutto nei mesi caldi) potrebbe essere il LIFOSTAX che mira al Microcircolo e drenaggio, infatti aiuta lo smaltimento dei liquidi tissutali, rende i capillari più elastici e viene così ridotta la sensazione di gambe pesanti
Errori da evitare
Molte donne tendono spesso, in modo più o meno consapevole, ad ignorare i primi segnali.
Viene poi troppo spesso trascurata la massa muscolare e l’impatto funzionale sia nella vita quotidiana che nell’autostima, inoltre migliorare la muscolatura significa quasi sempre anche lavorare positivamente sulla densità ossea.