Migliorare la regolarità per il benessere fisico e intestinale

23 Novembre 2021
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La regolarità intestinale è un fattore che influenza in maniera piuttosto rilevante la qualità della vita; quando alterata crea molto spesso condizioni di disagio e fastidio in grado di compromettere molte attività quotidiane.

Come mai una regolarità intestinale influenza la qualità della vita?

Questo succede per una serie di motivi:

  • L’intestino rappresenta la “frontiera o dogana” che permette alle sostanze nutrienti utili alla salute e benessere di essere assorbite, “respingendo” le sostanze inutili e/o dannose, un intestino in disordine avrà maggiori difficoltà nel permettere l’assorbimento di tutto quello che serve per “funzionare correttamente”
  • L’intestino è un vero e proprio ecosistema popolato da numerosi batteri (il famoso Microbiota intestinale), nel momento in cui non c’è un fisiologico ricambio dovuto all’alvo, le popolazioni di batteri residenti tendono a squilibrarsi, favorendo la crescita di alcuni e ostacolando quella di altri con effetti potenzialmente negativi sulla salute
  • L’ingombro creato da un intestino che non si svuota correttamente ostacola anche una fisiologica capacità di ventilare (comunemente respirare) contribuendo ulteriormente a creare una condizione non funzionale

Quali sono le ragioni per cui si creano queste condizioni?

Possono essere davvero tante, ma prima di tutto troviamo alimentazione scorretta, scarsa idratazione e ridotti livelli di movimento, soprattutto se uniti ad alti livelli di stress.

Un comune errore è quello di confondere le motivazioni con le cause, concentrandosi magari sul “perché” (esempio tempistiche e dinamiche imposte dal lavoro) e non sul “cosa” (cioè alimentazione scorretta e ridotti livelli di movimento) distogliendo troppo spesso l’attenzione da quello che è veramente urgente da correggere.

Una volta compresi questi aspetti cosa è necessario fare?

Modificarli, intervenendo su:

  • Regolarità dei pasti
  • Quantità di alimenti consumati per ogni singolo pasto
  • Qualità degli alimenti: capire ad esempio se prodotti come frutta e verdura ci aiutano o ci ostacolano in quanto esistono tutte e due le possibilità, se tolleriamo o meno i latticini e così via (questo può essere fatto semplicemente testando l’effetto che gli alimenti hanno sulla nostra digestione e regolarità, oppure provando per un breve periodo l’utilizzo di prodotti a base di enzimi digestivi specifici)
  • Corretta idratazione: assicurarsi di consumare almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno (il classico 1.5-2 litri), verificando inoltre di reintegrare i liquidi persi durante l’attività fisica (sarà sufficiente pesarsi prima e dopo l’attività)
  • Adeguato livello di attività fisica: non è necessario diventare atleti, ma dedicare al movimento quei 30 minuti al giorno, si rivela davvero molto utile per la regolarità intestinale

Ma se anche questo non bastasse?

Prima di parlare di farmaci ci sono diverse sostanze nutraceutiche che possono mostrarsi molto utili. La prima cosa da dire è che non esiste una soluzione valida per tutti, ma esistono una serie di soluzioni che possono essere valutate caso per caso. Volendo semplificare la cosa si potrebbe pensare a soluzioni per problematiche sporadiche e per problematiche costanti. Nel caso di una problematica sporadica la classica soluzione basata su sostanze lassative “irritative” può andare benissimo, proprio perché l’assunzione è sporadica. Nel momento in cui la problematica fosse costante e quindi “cronica” potrebbe non essere una buona idea procedere quotidianamente irritando le mucose.

E quindi come è possibile procedere?

Utilizzando delle sostanze procinetiche, in grado cioè di supportare la muscolatura intestinale nel suo fisiologico e naturale processo di contrazione. Esercitano questa funzione la taurina, che sostiene la funzionalità del sistema nervoso intestinale e la malva che oltre ad avere effetti simili mostra anche importati effetti antiossidanti e lenitivi a livello della mucosa dell’intestino.

In abbinamento alla malva si rivela molto interessante l’effetto antinfiammatorio esercitato dal Gelidium Amansii, creando un interessante sinergia tra antiossidante e antinfiammatorio.

La loro azione può essere completata dalla melatonina che si dimostra in grado di agire come un vero e proprio “neurorasmettitore” per il sistema nervoso intestinale, favorendone soprattutto nei tratti superiori una fisiologica dinamica di movimento.

La correzione dello stile di vita nelle cause (e non nelle motivazioni) con l’eventuale supporto nutraceutico correttamente scelto e utilizzato, potrà notevolmente contribuire ad un migliore benessere e funzionalità intestinale.

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Malvalax è un integratore alimentare con malva, che esercita un’azione emolliente e lenitiva sul sistema […]