Come rinforzare il sistema immunitario

Cos’è il sistema immunitario

Il sistema immunitario è quell’insieme di organi e cellule deputate alla difesa del nostro organismo da microrganismi e in generale da agenti potenzialmente nocivi per la nostra salute. Assolvendo questo ruolo di “difensore”, il sistema immunitario si trova a svolgere un lavoro piuttosto gravoso in determinati periodi dell’anno.

Fattori come il cambio di condizioni ambientali (temperatura, umidità, etc…) generalmente richiedono una tempistica più o meno lunga affinché le componenti del sistema immunitario si adattino per lavorare nelle nuove condizioni in piena efficienza.

A conferma di ciò è possibile osservare come la frequenza di determinati disturbi, tenda ad aumentare a tal punto da farli appunto definire “stagionali”.

Cosa aiuta a rinforzare le difese immunitarie?

Esistono diversi fattori che possono aiutare a rinforzare il sistema immunitario permettendo una funzione ottimale di alcune delle sue componenti. Vediamoli insieme.

Vitamina C

Un adeguato apporto di vitamina C è particolarmente interessante in quanto è coinvolta in numerose reazioni biochimiche fondamentali per il corretto funzionamento di diverse componenti immunitarie.

L’assunzione di Vitamina C deve tassativamente essere giornaliera perchè essendo una sostanza idrosolubile, non è accumulabile nell’organismo.

A maggior ragione quindi nei periodi più critici come quelli che prevedono cambiamenti delle condizioni ambientali il suo costante apporto deve essere attentamente monitorato, fornendolo in maniera lenta e progressiva, sia per supportare adeguatamente le funzioni che lo richiedono (tra cui quella immunitaria) che per sopperire allo scarso apporto causato dalla ridotta disponibilità di alimenti ricchi di vitamina C, carenti in determinati periodi dell’anno.

Glutammina

Oltre alla vitamina C anche altre sostanze sono particolarmente interessanti, come per esempio l’aminoacido glutammina. Questa molecola infatti è in grado sia di favorire il corretto funzionamento di alcune cellule parti integranti del sistema immunitario, sia di ottimizzare i processi di recupero da stress o sollecitazioni fisiche.

La glutammina inoltre, in piccoli dosaggi sè molto utile per favorire la concentrazione e ridurre la stanchezza psicofisica.

Arginina

Restando in tema di amminoacidi anche l’arginina è particolarmente interessante per la funzione immunitaria. Agisce innanzitutto come elemento centrale nei processi di rimozione e detossificazione dei prodotti di scarto derivanti dal metabolismo delle proteine, meglio conosciuti come cataboliti azotati.

Stimola la produzione di linfociti T, linee cellulari essenziali per il coordinamento della funzione immunitaria. E infine si è mostrata in grado di eliminare cellule alterate (tra cui anche alcune linee di cellule tumorali) e di micro-organismi nocivi.

Metionina

La metionina è un altro aminoacido e interviene nella stragrande maggioranza delle reazioni di metilazione.
Permette la la formazione di sostanze tra cui aminoacidi, neurotrasmettitori e metaboliti vari, fondamentali per un buon funzionamento dell’organismo.

Come l’arginina, anche la metionina, partecipa a diversi processi di detossificazione che favoriscono la naturale funzione epatica. Con un’opportuna integrazione alimentare, supportata da una corretta alimentazione, stimola l’attività del nostro organismo dal punto di vista immunitario a rispondere adeguatamente alle diverse insidie che periodicamente si trova ad affrontare.

Echinacea purpurea

Da tempo anche gli estratti di alcune piante sono utilizzati sia nelle medicine tradizionali che nelle farmacopee come agenti immunostimolanti, tra questi quello di echinacea purpurea si mostra particolarmente interessante.

In particolare viene utilizzato il rizoma, cioè l’organo di accumulo ipogeo (radice della pianta) in virtù non tanto della presenza di qualche sostanza dall’azione farmacologica ma piuttosto della ricca presenza di polisaccaridi.

Qual è la funzione dei polisaccaridi e cosa sono?

I polisaccaridi sono molecole glucidiche (in pratica dei carboidrati) utilizzati dalla pianta per la costruzione dei suoi tessuti. Sono importanti in quanto alcune caratteristiche sequenze presenti sui polisaccaridi, derivati dall’echinacea purpurea, vengono riconosciute da particolari cellule appartenenti alla categoria delle cellule presentanti l’antigene o APC.

Queste cellule hanno il compito di riconoscere particolari sequenze di natura polisaccaridica o amminoacidica presenti su batteri, virus , funghi eccetera e “presentarle” allertando cioè tutte le altre componenti del sistema immunitario che si preparano ad affrontarle con la massima efficienza ed efficacia.

In pratica i polisaccaridi dell’echinacea realizzano una sorta di “inganno molecolare” allertando il sistema immunitario in assenza di infezione da microrganismi patogeni, in maniera tale che qualsiasi minaccia si dovesse presentare troverebbe contro un sistema immunitario già allertato e pronto a rispondere con la massima efficienza.

Ovviamente anche la combinazione dei due meccanismi, quello volto a ottimizzare e quello volto a immunostimolare si mostra estremamente interessante per favorire un ottimale capacità di risposta alle insidie caratteristiche dei cambi di stagione.

Come rinforzare il sistema immunitario
Cos’è il sistema immunitario Il sistema immunitario è quell’insieme di organi e cellule deputate alla […]