Epasil 280

Epasil 28: la soluzione nutraceutica per il benessere epatico

Il fegato rappresenta un elemento centrale nella gestione di tutti i processi che nell’organismo umano richiedono la produzione di energia, la trasformazione e l’utilizzo di una complessa serie di sostanze continuamente necessarie per garantirne e supportarne le diverse attività, da quelle metaboliche a quelle digestive.

Svolgendo una così vasta e variegata serie di attività esistono numerosi elementi che possono perturbarne un corretto funzionamento.

Quali elementi possono perturbare un corretto funzionamento epatico?

Ce ne sono diversi, in prevalenza correlati a fattori ambientali o comportamentali che possono includere ad esempio:

  • Stress eccessivo, dovuto ad un carico di lavoro globalmente elevato, alla presenza di una malattia o alla gestione di situazioni complesse dal punto di vista emotivo e/o psicologico;
  • Assunzione di sostanze che richiedono un importante processo di detossificazione da parte del fegato come farmaci, alcolici e derivati dal fumo di tabacco;
  • Alimentazione non orientata alla qualità, con assunzione eccessiva di alimenti raffinati ricchi di energia ma poveri di vitamine e minerali, pasti irregolari per frequenza e composizione, abuso di bevande eccitanti come caffè, tea o energy drink.

Si rivela quindi molto importante individuare delle strategie ben precise per la protezione epatica, in tutte le sue principali funzioni.

Quali strategie possono essere sfruttate per la protezione epatica?

Il mondo della nutraceutica mette a disposizione numerosi strumenti per favorire il benessere epatico che, considerati singolarmente, ma soprattutto utilizzati in associazione possono influire positivamente su numerose sue funzioni:

Cardo mariano

Principio nutraceutico ricco in silimarina, complesso di sostanze dagli effetti protettivi e disintossicanti particolarmente efficaci a livello epatico in virtù della capacità di ridurre l’ossidazione delle componenti grasse.
Questo favorisce la stabilità cellulare e la capacità di difesa dall’azione di tossine e sostanze ossidanti in grado di comprometterne, in condizioni normali, l’integrità.

La silimarina inoltre, come molte sostanze amare di origine vegetale, esercitando un effetto coleretico colagogo favorisce l’eliminazione di sostanze di scarto attraverso la secrezione di sali biliari.

Carciofo

Tradizionalmente utilizzato per la sua notevole funzione coleretica colagoga; in grado di favorire con notevole intensità l’eliminazione di sostanze di scarto e tossine mediante la produzione di acidi biliari. Inoltre esercita anche funzione secretagoga, in grado cioè di favorire la produzione di succo gastrico ed enzimi ottimizzando i processi digestivi. Molto interessante inoltre in virtù del suo contenuto in acido clorogenico, sostanza utile nel ridurre l’accumulo di grasso viscerale con potenziali benefici molto interessanti dal punto di vista cardiovascolare.

Zenzero

Sostanza nutraceutica dalle numerose proprietà, alcune conosciute nell’utilizzo tradizionale come la capacità di ottimizzare i processi digestivi prevenendo la stasi e ostacolando di conseguenza la formazione di fango e calcoli biliari, altre di più recente accezione come la capacità antinfiammatoria.

In particolare i gingeroli contenuti nello zenzero si dimostrano molto utili in qualità di sostanze ad azione antinfiammatoria in grado di agire con uno spettro allargato a livello di diversi mediatori dell’infiammazione come lipossigenasi, ciclossigenasi, prostaglandine e leucotrieni, ostacolando sinergicamente al carciofo e al cardo mariano i fenomeni infiammatori tissutali , l’ossidazione lipidica e l’accumulo di grasso viscerale (favorito da una condizione pro-infiammatoria)

L’azione sinergica di questi principi nutraceutici può essere ulteriormente migliorata utilizzando un Enhancer (amplificatore) farmacinetico utile a ottimizzare l’assorbimento dei principi di interesse, come ad esempio la piperina, molto efficace nei giusti rapporti nel raggiungere questo obiettivo in assenza di effetti negativi.

La forza di Epasil 280 come strategia preventiva risiede nello strategico abbinamento tra ottimizzazione dell’assorbimento e sinergia tra le sostanze alla base della sua azione , in grado di fornire una significativa protezione a spettro d’azione allargato.